Il derby vissuto al bar dello sport

mostri_vittorio_gassmanRicordo diversi Lazio-Roma, trascorsi nelle ville romane con la musica nelle orecchie , nei musei (io si, nei musei..) pur di estraniarmi, di non vedere e sentire questa partita che a me, personalmente, porta solo ansia e nervi a fior di pelle. Al derby vinto dalla Roma 1-5, anni fa, le coronarie mi stavano portando in vacanza nell’amèna località chiamata “Prima Porta”.
Quello che la Roma gioca in casa sono obbligato a vederlo per l’abbonamento e perchè so che posso contare sul mio antistress personale (Andrea Taloni) , che si lascia persino picchiare per tutti i novanta minuti.
Ieri, niente ville, niente musei, niente barricate in casa, giornata da trascorrere alla casa dei miei a Tagliacozzo, dove per altro, c’era anche la festa del paese, insomma tutto perfetto per non pensare al derby (credevo io) , all’ora di pranzo avevo già lo stomaco chiuso, palpitazioni accelerate e mani “lumacose” . Quando mio padre accende il televisore ed inserisce la scheda Mediaset, corro in bagno più veloce di Bolt per liberare l’ansia!
Ho capito in quel momento che era l’ora di uscire di casa,  con la scusa di far prendere sole e aria pulita al piccolo dei miei figli, reduce dall’influenza, alle 14:50 sono per strada.
Sembra estate, non gira anima viva, attraversiamo il sottopasso della ferrovia e sento un urlo clamoroso. Proviene sicuramente dal campetto dove gioca la squadra locale penso, oggi si gioca Tagliacozzo – Villavallelonga avevo letto in un manifesto.
Continuo a camminare, in silenzio, con mia moglie che intanto parla ( di cosa non lo so, io in mente ho solo la faccia del Capitano) . All’improvviso fermo la carrozzina di Andrea, quell’urlo sentito pochi istanti prima mi ha “turbato” l’anima, cerco lo smartphone , trovo l’applicazione dei risultati che si apre lentamente e leggo il risultato :

Lazio – Roma = 0 – 1 (  El Shaarawy )

Ancora lui e pensare che c’era gente che si era strappata i capelli per averlo preso al posto  di Gervinho,  “terzinaccio” e leccaculo di Garcia.

Arrivo ai giardinetti , tra la quiete del paese, l’aria frizzantina ed il sole che scalda facendomi godere più del gol di El Shaarawy.

Provo un ennesimo collegamento con l’applicazione dello smartphone verso le 15:45, dovrebbe essere finito il primo tempo, ma non c’è linea….cazzo non c’è linea!!!!!
Provo a “whatsuppare” a tutto il mondo, con la speranza che appena ritorni la copertura di “tre”, qualcuno mi aggiorni!
Realizzo che sono con Andrea ai giardinetti quando mi arriva una pioggia di sassolini bianchi  in faccia …”bello de papà ringrazia che ce sta er derby” .

Riesco a sentire il “Cantautore” telefonicamente, stiamo vincendo, giochiamo bene, abbiamo preso un palo …..
Mi basta questo, la classica partita che poi la Roma perderà, lo sappiamo bene entrambe. Riattacco invitandolo a non avvertirmi di nulla, so già che si verificherà la disfatta.
Tra una buchetta nella sabbia e due calci al pallone con Andrea, guardo l’orologio, dovremmo stare quasi al ventesimo del secondo tempo. Non ho sentito urli ho un mèro presentimento e la conferma la ho quando vedo che sullo smartphone ora la “tre” mi segnala una totale copertura di campo……apro l’applicazione ed invece  :

Lazio – Roma = 0 – 2 (  El Shaarawy – Dzeko)

Un sorriso mi accarezza la faccia, scompare immediatamente dall’ennesima pioggia di sassolini lanciati da Andrea che ride divertito 🙂 .

Il tempo di rimettere lo smartphone in tasca e un flebile “Evvai” arriva alle mie orecchie….
Tra me e me penso ” Non può essere…non può essere” , e di fatti non è :

Lazio – Roma = 1-2 (  El Shaarawy – Dzeko – Parolo )

Eccola lì, la “remuntada”, i santi cominciano a scendere dal calendario … ma come se fa?
A quel punto devo “vedere”, devo ” capire” cosa sta succedendo, non ce la faccio più e mi precipito al bar della Piazza. La saletta dove si trova il televisore è aperta, mi affaccio proprio nel momento in cui “Florenzi” chiude la partita ed i sogni dei laziali .
Ora non devo accedere all’applicazione dello smartphone per vedere il risultato , ora è davanti ai miei occhi , stampato sullo schermo del televisore :

Lazio – Roma = 1-3 (  El Shaarawy – Dzeko – Parolo – Florenzi)

barsportOra, solo ora, sono “quasi” rilassato, posso osservare quella saletta del bar stracolma di “personaggi” a cui Stefano Benni, dedicherebbe pagine e pagine di libri .
L’odore di grappa e amaro che avvolge la sala mi “ubriaca”, mi “inebria”… che atmosfera! Quando Diego Perotti manda a casa la difesa della Lazio e suggella l’ 1-4 , sono fuori nella Piazza ad urlare “GOOOOO”, modello Gassman nei “Mostri” e dove la banda musicale sta suonando una piacevole sinfonia che sancisce la fine della festa del paese …. pure la fine della partita penso tra me e me.
Rientrando nella saletta, sento bestemmie e brusii di chi stava “godendo” di una “piacevole” partita di calcio verso il “gestore” del bar (di fede laziale) , sullo schermo ora scorre la partita del Milan,  ha cambiato canale..giusto così, ha fatto bene , in perfetto stile inglese 😀 .

Torno in Piazza, Francesco e Andrea mi guardano allucinati, probabilmente mi hanno visto urlare come un pazzo sull ‘1-4 e ancora devono realizzare, mia moglie invece di queste scene ne ha viste già parecchie!

Di ritorno a casa, non ascolto nessuna radio di fede giallorossa, fino alle 21:00 c’è solo RADIOSEI a farmi compagnia ….una piacevole compagnia 🙂 .

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