Invaders

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La prima volta che ho visto un “invaders” a Roma fu nel 2000, sopra il cavalcavia della Tangenziale est di Viale Castrense. Solo anni dopo, scoprii la storia che racchiudevano questi mosaici colorati e chi c’era dietro a questa forma di street art, ovvero il francece : Invader.
Ho cominciato a fotografare gli “space-invader” ogni volta che ne incontravo uno sulla mia strada, a Roma ce ne sono tantissimi, frutto del soggiorno nella capitale dell’artista, clicca sull’invader :
invader
Queste invece sono le foto dei miei avvistamenti nella città di Roma :

Purtroppo, con la crescità della notorietà di Invader, c’è qualcuno che si “diverte” a rubare le piastrelle per poterle rivendere, di questo scempio, ne parla anche Invader nel suo sito :

invaders rubatiIn sostanza  :

“Dato il tipo di piastrelle che uso, rubare il lavoro è impossibile . Questi individui rimuovendo i mosaici distruggono il pezzo e quindi devono comprare ceramiche per riparare o ricreare il lavoro . Hanno anche cercano di aggiungere una patina per farlo sembrare vintage. Poi cercano di vendere questi falsi !
Posso solo sperare che nessuno sarà tentato di comprare o rubare questi pezzi nelle strade e , pertanto, che questa distruzione dolorosa si fermerà “

A Roma purtroppo lo scempio continua, degli invader che ho fotografato, ne rimangono pochissimi ancora al loro posto 🙁 .

Narrava una “leggenda metropolitana” che, se incontravi l’artista intento ad attaccare uno dei suoi mosaici, questo te ne regalava uno  🙂 …a me sto “culo” non è mai capitato !

Questo è il sito dell’artista francese Invader –> clicca .

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[Inviato Asso della PrimaGuerraMondiale]

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